• 23/09/24 News, Eventi # , , , , , , , , ,

    Laboratorio Comico Permanente 2024

    Laboratorio Comico Permanente

    tra ironia e autoironia, nel piacere e nella sospensione del giudizio.

    8 incontri, a partire dall’ 8 ottobre, il 𝗺𝗮𝗿𝘁𝗲𝗱𝗶̀ 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟮𝟬 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟮𝟭.𝟯𝟬  “Maschera del Dottore, tuttologo e influencer”

    … dalla Commedia dell’Arte al comico contemporaneo.

    con Sandra Cavallini e Alex Turra maschere di Giorgio De Marchi – Fucina Fole

    Ci vediamo al primo incontro martedì 8 Ottobre 2024
    presso Fattuoria Urbana via Pirandello 3 Bologna

    Per info e prenotazioni: 𝗶𝗻𝗳𝗼@𝗰𝗶𝗿𝗰𝗼𝗹𝗼𝗳𝗮𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮.𝗶𝘁 /
    tel. 𝟬𝟱𝟭 𝟱𝟬𝟱𝟭𝟭𝟳 / cell. 𝟯𝟯𝟴𝟯𝟲𝟮𝟭𝟱𝟲𝟬
    Orario di segreteria: da lunedì a giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 19.
    Via Pirandello 6 (BO) Circolo La Fattoria

    Per partecipare ai corsi è richiesta la 𝗧𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗮 𝗔𝗿𝗰𝗶,  potrai usufruire di sconti su cinema, teatri, musei, attività culturali e ricreative in tutta Italia.

    Laboratorio Comico Permanente 2024
  • 18/10/18 News, Eventi # , , , , , ,

    CUORI RUGGENTI

    i Burattini di San Giovanni

    in

    CUORI RUGGENTI, ovvero di come un Leone pietrificato scese dal suo piedistallo

    sabato 20 ottobre 2018 ore 16,30 villa Terracini Osteria Nuova di Sala Bolognese (BO)
    In un museo, un Bambino si annoia, vorrebbe giocare ma non può, poi La Statua di un Leone gli parla e il bambino gli risponde, ci fa amicizia e si affeziona, perché il Bambino è solo come La Statua. Due Signore altezzose non vogliono che il bambino parli con La Statua, perché loro sono venute per visitare il Museo e per ammirare le immobili statue e anche la Custode del Museo è molto severa con il Bambino. Il Leone vede che il Bambino è maltrattato e rivive e riesce a sbrigliarsi dal gesso e dalla pietra e corre in aiuto del Bambino. Le Signore vogliono punire sia il Bambino che il Leone, li giudicano e li fanno rinchiudere dietro le sbarre, ma il Bambino e il Leone riescono con un tranello a far sì che Le Signore (dall’alto del loro piedistallo) finiscano intrappolate dentro al gesso e a quel punto sono Le Signore a chiedere aiuto perché finalmente sentono che il loro cuore è gelido, imbalsamato e addormentato. Il Leone e il Bambino di nuovo liberi liberano a loro volta le Signore che si riappacificano con il Bambino, con il Leone e anche La Custode sente di avere un cuore vivo e si abbracciano tutti e si finisce con un gran ballo insieme.

     

     

    La rivisitazione del testo originale si avvale del contributo diretto di tutti noi. L’allestimento è stato voluto e impostato in una forma agile e scanzonata. Prevede l’azione scenica dentro e fuori dalla baracca dei burattini. Di fatto, la baracca è nuda, ovvero è data da un solo tavolo e i burattini si vestono delle mani degli attori rinunciando così al tradizionale vestitino a guanto. Il burattino e il corpo in scena degli attori sono un tutto unico e l’aspetto dei burattini è stato pensato, disegnato e riprodotto, in forma di testina con uso della carta colla, ritraendo i visi degli attori.

     

    Lo spettacolo è liberamente tratto da IL BAMBINO E IL LEONE di Pierre Notte, dalla raccolta COSINE E ROBETTE – nove commediole per giovanissimi spettatori. Il testo è un gradevole sulla chiusura e sull’apertura nelle relazioni, si presta a giochi ritmici e verbali, disegna i personaggi come archetipi astratta … ci siamo molto divertiti

     

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