• 26/10/19 News, Eventi # , , , ,

    TRE di DUE, ovvero quelle che decisero di cooperare – Teatro del Baraccano

     

    Una signora dei nostri giorni tra le corsie di un supermercato, una bracciante ed una ricamatrice, una nobildonna, una trecciaiuola, in scena attraverso un trasformismo minimale, evocano reali vicende di solidarietà, tra mutuo soccorso e cooperazione. Esperienze che già dalla seconda metà dell’800 nascono dalla volontà di aderire ad un progetto collettivo di scambio civile, dal desiderio di conoscenza e dalla necessità che economia e lavoro restino luoghi dell’umano. Stupisce la trasversalità del fenomeno. Irrinunciabile la dinamica tragicomica tra umanità e imperativi di mercato.

     

     

    Dal 25 novembre al 10 dicembre 2019 si terrà la XIV edizione del Festival La violenza illustrata promosso da Casa delle donne per non subire violenza Onlus.

    In collaborazione con Associazione Culturale dry_art
    Zonta Club – Festival – La Violenza Illustrata
     – Comunicare fa Bene Comune – scuola di genere – www.dry-art.com   

    Per info: festivalviolenzaillustrata@casadonne.it


  • 19/10/19 News, Eventi # , , , , ,

    Laboratori per adulti 2019/2020 Teatro Binario – Cotignola (RA)

    Teatro, una meravigliosa passeggiata nel bosco delle emozioni e dell’espressività. Un percorso personale e di gruppo. Un appuntamento per scioglierci da ingombranti scafandri e tuffarci nel piacere del gioco e dello studio del Teatro.

     

    Laboratorio Teatrale Intermedio
    Condotto da Sandra Cavallini
    ogni martedì dalle 20.30 alle 22.30, dal 22 ottobre 2019 al 12 maggio 2020

    riservato a coloro che hanno almeno tre anni di esperienza di laboratorio

     

    Laboratorio Teatrale Principianti
    Condotto da Francesco Deri, con la collaborazione di Reina Saracino.
    ogni mercoledì dalle 20.30 alle 22.30, dal 23 ottobre 2019 al 13 maggio 2020, con esito finale
    riservato a chi si approccia per la prima volta a questo meraviglioso “gioco” teatrale

     

    Portare abiti comodi (gonne ampie, pantaloni larghi, cappelli) carta, penna e soprattutto noi stessi

    i laboratori prevedono una lezione aperta introduttiva e una performance finale come momento di scambio e condivisione del percorso.

    Teatro Binario di Cotignola  – Viale Vassura, 20 (RA) www.cambiobinario.it

    Info ed iscrizioni: 391 1399993 – info@cambiobinario.it 

     

  • 30/05/19 News, Eventi # , , , , ,

    Rosso Solferino – Progetto Torelli

    Progetto Torelli!

    www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/  Il 4 giugno mattina a Desenzano avverrà la Cerimonia di Consegna degli Attestati. I ragazzi del Liceo di Stato «Girolamo Bagatta», Desenzano del Garda e dell’ Istituto Francesco Gonzaga riceveranno uno speciale diploma di merito. Per loro verrà inoltre messo in scena il monologo teatrale: “Rosso Solferino, di quando la terra si tinse del sangue di quarantamila e più giovani soldati” – assolo per attrice, souvenir e soldatini di Sandra Cavallini. A Solferino e San Martino, la Storia… non si ferma mai!  www.solferinoesanmartino.it

    4 gugno 2019 ore 10,15 Auditirium A.Celesti Desenzano – BS

  • 13/05/19 News, Eventi # , , , ,

    Delitto in Villa. Misterioso rapporto tra asparagi e immortalità dell’anima

    Esito del Laboratorio Teatrale 2019

    18 e 19 maggio 2019 ore 21

    Teatro Binario viale Vassura 18/a 48010 Cotignola (RA)

    Un omaggio a un grande umorista italiano, scrittore, drammaturgo, sceneggiatore e giornalista per un lavoro d’insieme come esito del laboratorio teatrale dedicato agli adulti che si è svolto, da ottobre a maggio, presso il Teatro Binario.
    Con la guida di Sandra Cavallini, i partecipanti al laboratorio hanno avuto modo di compiere un viaggio tra dialoghi, contrasti di ruolo, sussurri e schiamazzi, diverbi amorosi, per giungere al risultato scenico finale.

    Un percorso di crescita personale e, nello stesso tempo condivisa, un luogo dove esprimere la propria identità creativa, mettendosi in gioco e sperimentando. In scena: Enza Alessi – Sara Folla – Alessandro Lazzari – Marianna Lega – Cristina Montanari – Elisabetta Negrini – Elena Orioli – Massimo Servidei – Massimo Tondini – Roberta Xella

  • 09/05/19 News, Eventi # , , , , , , ,

    CUORI RUGGENTI, ovvero di come un Leone pietrificato scese dal suo piedistallo

     

    sabato 11 maggio 2019 ore 16,30
    Ex Chiesa di Sant’Apollinare – San Giovanni in Persiceto
    antica chiesa medievale via S. Apollinare, 4
    40017 San Giovanni in Persiceto (BO)

    CUORI RUGGENTI
    ovvero di come un Leone pietrificato scese dal suo piedistallo

    con Giuseppe Bolognesi, Deborah Calanchi, Marzia Novi, Roberta Parmeggiani, Giuseppe Spanazzi
    a cura di Sandra Pagliarani maestra burattinaia e Sandra Cavallini

    ARTE E SALUTE onlus e CSM San Giovanni in Persiceto

    “In un Museo, un Bambino si annoia: vorrebbe giocare ma non può. A quel punto La Statua del Leone gli parla e il bambino gli risponde e fanno amicizia, perché il Bambino è solo come La Statua del Leone.
    Le Signore Chic e Choc si irritano e sbraitano, perché loro sono lì per visitare il Museo e ammirare le eterne statue! Anche la Custode del Museo è molto severa con il Bambino perché non ama la confusione e perché per poter spolverare con calma, tutto deve essere uguale, immobile e perfetto. Vedendo che il Bambino è maltrattato, il Leone rivive e riesce a liberarsi dal gesso e dalla pietra e corre in aiuto del Bambino. Le Signore Chic e Choc, per rimettere le cose in ordine, puniscono sia il Bambino che il Leone, li giudicano e li fanno rinchiudere dietro le sbarre. Con un tranello, Il Bambino e il Leone fanno sì che Le Signore, attratte da potere, corona e piedistallo, finiscano a loro volta intrappolate da a gesso e pietra. A quel punto sono Le Signore Chic e Choc a chiedere aiuto perché sentono che il loro cuore è diventato gelido, imbalsamato e addormentato. Il Leone e il Bambino, di nuovo liberi, liberano a loro volta Le Signore Chic e Choc e anche La Custode finalmente sente di avere un cuore vivo e si abbracciano tutti e si finisce con un gran ballo insieme.”

    La rivisitazione del testo originale si avvale del contributo diretto di tutti noi. L’allestimento è stato voluto e impostato in una forma agile e scanzonata che preveda l’azione scenica dentro e fuori dalla baracca dei burattini. Di fatto, la baracca è nuda, ovvero è data da un solo tavolo e i burattini si vestono delle mani degli attori rinunciando così al tradizionale vestitino a guanto. Lasciando l’azione a vista, il burattino e il corpo in scena dei gli attori/personaggi/burattinai sono un tutto unico. L’aspetto dei burattini è stato pensato, disegnato e riprodotto, in forma di testina con uso della carta colla, ritraendo i visi dei personaggi/attori.

    Lo spettacolo è liberamente tratto da IL BAMBINO E IL LEONE di Pierre Notte, dalla raccolta COSINE E ROBETTE – nove commediole per giovanissimi spettatori.

  • 18/02/19 News, Eventi # , , , ,

    La Grottesca – Det Groteske

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    Misteriosi reticoli di forme, corteo parodico e turbolento, genere inqualificabile, trasmutabile, proliferazione insolente di ibridi … metamorfosi felici attraverso le maschere comiche
     15 , 16 , 17 marzo 2019
    Det Groteske
    Commedia dell’Arte in viaggio da Salice Salentino a Copenaghen
    CHANCEPARTOUT og TEATRO INNOCENTE organiserer forårets ‘Commedia Dell’Arte–kursus. Teaterinteresserede og nysgerrige, der ønsker at undersøge maskernes poesi, er alle velkomne til at deltage i dette laboratorium, der vil undersøge komiske kompositioner. Undervisningen foretages af maestra Sandra Cavallini www.sandracavallini.it

     

    Masken er et udtryksfuldt redskab, som kalder på en komposition, der går ud fra kroppen via gestik, åndedrættet og stemmens udtryk. Med masken inviteres vi ind i det naturlige, det simple, det instinktive, det irrationelle; vi dykker ind i vores egen skøre og sjove underverden, som returnerer kreativitet og generer energi.

    The comic mask is an extraordinary expressive tool that calls for the overcoming of the literary rigor in favor of a composition of the body, gesture, breath and vocal expressiveness. The comic mask takes us into the natural, into the simple, into the instinctive, into the irrational: a joyous and crazy under wood that returns creativity and generates energy.
    TEMAER PÅ KURSET
    – En udtryksfuld og teknisk tilgang til den komiske maske.
    – Traditionelle masker: de stereotype, Commedia Dell’ Artes arketyper;
    – Kvindelige masker: det forbudte sprog for det groteske;
    – Flersproglighed og masken, sprogene for det dybsindigePRAKTISK INFO
    Hvornår: 15, 16, og 17. Marts 2019 – fredag 19-22, lørdag 11-17, søndag 11-17.
    Hvor: X-act studio, Struensegade 15A, København N.
    Der er begrænsede pladser på kurset.
    Undervisningen foregår på Italiensk med oversættelse til engelsk og dansk.
    For mere information og tilmelding:
    Kontakt: carina@chancepartout.dk

  • 25/01/19 News, Eventi # ,

    Rapporto su La BANALITA’ del MALE

    Liceo del Cossatese (BL) 15 gennaio 2019

    Teatro Sociale di Busto Arsizio (Va) 16 gennaio 2019

    Teatro Zampighi di Galeata (FC) 26 gennaio 2019

    Liceo Copernico (Bo) 12 – 13 – 14 – 25 febbraio 2019

    Rapporto su LA BANALITÁ  DEL  MALE

     tratto da EICHMANN IN JERUSALEM: A REPORT ON THE BANALITY OF EVIL di HANNAH ARENDT

     ideazione e riduzione scenica di Paola Bigatto con  Sandra Cavallini

     

    Lo spettacolo si appoggia sui passi fondamentali de La banalità del male di Hannah Arendt, fra le più lucide menti della filosofia mondiale del secolo scorso. Il senso politico, sociale e didattico dell’adattamento teatrale è costituito sia dai contenuti storici e filosofici a cui si fa riferimento (gli stadi del criminale piano nazista, la progressiva scansione delle leggi razziali, l’insorgere del conflitto mondiale, il processo in Gerusalemme), sia dalla consapevolezza che la capacità di giudizio che ci distoglie dal commettere il male non deriva da una particolare cultura ma dalla capacità di pensare. Dove questa capacità è assente, là si trova la banalità del male.

     

    “ […] Eichmann non capì mai quello che stava facendo. E non era uno stupido, era semplicemente senza idee, una cosa molto diversa dalla stupidità. E proprio quella mancanza di idee lo predisponeva a diventare uno dei maggiori criminali del suo tempo, perché la mancanza di idee, la lontananza dalla realtà, possono essere molto più pericolose di tutti quegli istinti malvagi che si crede siano innati nell’uomo. È stata questa la lezione del processo di Gerusalemme.” (La banalità del male – Hannah Arendt)

    Rapporto su la BANALITÁ DEL MALE, con Sandra Cavallini, porta in scena l’amara e lucida riflessione della Arendt a partire dalle vicende storico politiche e di cronaca processuale: rifacendosi al titolo originale dell’opera, evoca e privilegia una dimensione di condivisa prima stesura ad alta voce, di quel resoconto-reportage del processo ad Eichmann in Gerusalemme, che divenne poi il noto saggio. Nel tentativo di ripercorrere le tappe che man mano esclusero gli ebrei dal vivere comune, l’inviata di un giornale americano cammina sul filo sottile che separa la razionalità (fatti, numeri) dall’incomprensibile. Sandra Cavallini dona al personaggio la quotidianità di una donna vera e il suo turbamento, che trasmette a chi la ascolta. GIORNALE DI BRESCIA Paola Carmignani

  • 18/10/18 News, Eventi # , , , , , ,

    CUORI RUGGENTI

    i Burattini di San Giovanni

    in

    CUORI RUGGENTI, ovvero di come un Leone pietrificato scese dal suo piedistallo

    sabato 20 ottobre 2018 ore 16,30 villa Terracini Osteria Nuova di Sala Bolognese (BO)
    In un museo, un Bambino si annoia, vorrebbe giocare ma non può, poi La Statua di un Leone gli parla e il bambino gli risponde, ci fa amicizia e si affeziona, perché il Bambino è solo come La Statua. Due Signore altezzose non vogliono che il bambino parli con La Statua, perché loro sono venute per visitare il Museo e per ammirare le immobili statue e anche la Custode del Museo è molto severa con il Bambino. Il Leone vede che il Bambino è maltrattato e rivive e riesce a sbrigliarsi dal gesso e dalla pietra e corre in aiuto del Bambino. Le Signore vogliono punire sia il Bambino che il Leone, li giudicano e li fanno rinchiudere dietro le sbarre, ma il Bambino e il Leone riescono con un tranello a far sì che Le Signore (dall’alto del loro piedistallo) finiscano intrappolate dentro al gesso e a quel punto sono Le Signore a chiedere aiuto perché finalmente sentono che il loro cuore è gelido, imbalsamato e addormentato. Il Leone e il Bambino di nuovo liberi liberano a loro volta le Signore che si riappacificano con il Bambino, con il Leone e anche La Custode sente di avere un cuore vivo e si abbracciano tutti e si finisce con un gran ballo insieme.

     

     

    La rivisitazione del testo originale si avvale del contributo diretto di tutti noi. L’allestimento è stato voluto e impostato in una forma agile e scanzonata. Prevede l’azione scenica dentro e fuori dalla baracca dei burattini. Di fatto, la baracca è nuda, ovvero è data da un solo tavolo e i burattini si vestono delle mani degli attori rinunciando così al tradizionale vestitino a guanto. Il burattino e il corpo in scena degli attori sono un tutto unico e l’aspetto dei burattini è stato pensato, disegnato e riprodotto, in forma di testina con uso della carta colla, ritraendo i visi degli attori.

     

    Lo spettacolo è liberamente tratto da IL BAMBINO E IL LEONE di Pierre Notte, dalla raccolta COSINE E ROBETTE – nove commediole per giovanissimi spettatori. Il testo è un gradevole sulla chiusura e sull’apertura nelle relazioni, si presta a giochi ritmici e verbali, disegna i personaggi come archetipi astratta … ci siamo molto divertiti

     

  • 09/10/18 News, Eventi

    ROSSO SOLFERINO – 17 novembre 2018

    sabato 17 novembre 2018 ore 21

    presso Teatro del Baraccano Bologna

     

    ROSSO SOLFERINO, di quando la terra si tinse del sangue di quarantamila e più giovani soldati e di come le donne di Castiglione non fecero distinzione nel porgere acqua, bende e brodo

    assolo per attrice, souvenir, soldatini di e con Sandra Cavallini

    collaborazione storico-scientifica: Mirtide Gavelli del Museo civico del Risorgimento di Bologna

    oggetti di scena e burattini in cuoio di Giorgio De Marchi

     

    La vicenda della storica battaglia di san Martino e Solferino del 1859,

    che vide, tra le polveri dell’Ottocento,

    la nascita della Croce Rossa e degli interventi umanitari,

    ci inoltra nel bel mezzo di conflitti ancora attuali

    tra alterità e appartenenza, tra idea di nazione e sovra nazionalità dei diritti umani.

     

    a cura di SALEBLU. Le Stanze del Tesoro – associazione culturale

    https://www.teatrodelbaraccano.com/rosso-solferino

     

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