Ciao. Sono Sandra e lavoro tra espressività e cura in ambito senso motorio e del teatro.

 

Un po’ su di me
Sono nata a Bologna. I miei genitori, i miei nonni e i miei bis nonni sono di Crevalcore dove nella bella piazza troneggia non un re, non un soldato, ma un medico: Marcello Malpighi e per gli stradelli di campagna ancora si azzuffano Bertoldo e la Marcolfa di Giulio Cesare Croce.

 

Il mio background accademico: a Bologna ho conseguito la maturità scientifica (1982) e il diploma universitario di Terapista della Riabilitazione (1987), presso la Scuola Regionale del Policlinico S. Orsola diretta da prof. Menarini, specializzandomi in Rieducazione Posturale Globale. Lavorando nel settore materno-infantile, ho impiegato anche gli strumenti espressivi, comunicativi ed empatici che sono al centro delle dinamiche tra corpo, linguaggio e relazione.
Esperienze lavorative presso:
– ex USL 16 Modena – Ospedale Sant’Agostino – 1988
– ex USL 23 Imola – Montecatone – 1989
– ex USL 29 Bologna Est – servizio Materno Infantile 1989 – 1991
– ex USL 20 di Casalecchio di Reno – servizio Materno Infantile 1991 – 1995 a tempo indeterminato
– dal 5/07/1993 al 13/08/1993 aspettativa per motivi di Studio
– Servizi Sociali Comune di Castel San Pietro – 2001 / 2003

“…pensa a formare ponti di rispetto e fiducia,
dialogare è un sfida, ma certo non è contro qualcuno, è con qualcuno…”

Il mio backgruoud teatrale: ho seguito un percorso formativo con gruppo universitario assieme a Emanuele Mariottini e Roberto Garagnani (stage con prof. Gianfranco Ferri, la grandissima Matilde Marullo, Cristina Bartolini). Altri laboratori e approfondimenti con Yves Lebreton, Maria Teresa Di Clemente, Philip Radice, Giovanna Giovannini e Germana Giannini, Luciano Leonesi. Dallo Stage Internazionale di Commedia dell’Arte sono stata allieva, attrice, assistente con Antonio Fava in Italia e all’estero nella ricerca e nella pratica del teatro di maschera , dal 1988 al ’92.
Esperienze lavorative presso:
– Compagnia Teatro del Vicolo (RE)
– Teatro del Frizzo e Teatro dell’Angolo Società Cooperativa (TO)
– Centro Culturale Teatro Aperto (BO) 1995 – 2006
– Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia il Rossetti (TS) 2004 – 2006
– Teatro Stabile di Trieste La Contrada (TS) 2009 – 2012
– ERT Emilia Romagna Teatri
– Promo Music e Procope Studio (BO)
– Cooperativa Teatro Laboratorio (BS)
– Compagnia Lavia (Roma) 2007 – 2008
– Teatro Vivo – Plautus Festival (FC) 2011 e 2014
– Esperienze di regia

 

Attività didattica: Laboratorio Comico Permanente – dalla Commedia dell’Arte al Comico Contemporaneo (maschere di Giorgio De Marchi); Stage di Maschera in Urbino, Brescia, Bergamo, Senigallia. Università Primo Levi: Ridere, far ridere e stare bene – Autoironia – mente e corpo per stare meglio con sé stessi e con gli altri (con Enea Pizzonia).

 

C’è una cosa veramente chiara e importante quando uno studio scientifico può sostenere un percorso creativo e di espressività e viceversa quando l’esperienza artistica può nutrire l’apprendimento accademico e la pragmatica della cura: si attraversa un ponte, un crocevia di linguaggi differenti, che necessariamente attribuisce valore, più che alla somma suddivisa delle parti, all’organicità dell’insieme espressivo: corpo, gesto, voce tra fluidità e contrasti.

Percorsi di teatro: attrice ne Le nozze di Figaro con Tullio Solenghi interpretando Mercellina (Compagnia Lavia e Procope Studio) regia di Matteo Tarasco; attrice in Fedra 2003 assolo amatissimo dalla critica, su testo di Paolo Puppa per la regia di Angelo Generali (Rosaspina.Un teatro – ERT). Attrice ne L’apparenza inganna e in Italiani si nasce e noi lo nacquimo di e con Solenghi e Maurizio Micheli (Teatro Bobbio, Teatro Stabile di Trieste). Acroteleuzia e Artotrogo nel Miles Gloriosus con Vanessa Incontrada e poi Cleonice in Lisistrata con Vanessa Gravina (Plautus Festival – TEP) regia di Cristiano Roccamo. Comare Page in Falsaff e Le allegre comari di Windsor regia di Antonio Salines. Esperienze dai richiami espressionisti in Pampas e ne L’Appuntamento con Sergio Mascherpa, regia di Fabio Maccarinelli (Teatro Lab. BS). Ne L’opera da tre soldi, con Giulio Pizzirani interpreta la signora Peachum. Per la compagnia Teatro Aperto Teatro Dehon attrice per oltre una decina di allestimenti, regie di Ferrarini e Leonesi, con Aldo Sassi, Alessandra Cortesi, Lello Lombardi, Grazia Ghetti, Lorenzo Spiri, Alida Piersanti, Andrea Filippini, Alessandro Fornari, Marco Manfredi e ancora …
Voce in scena ne La città capovolta. Atti unici per attrice e chitarra amplificata su esecuzione del M° Piero Bonaguri, testi di Ungaretti e Accorsi, musiche del M° Adriano Guarnieri e del M° Gilberto Cappelli (entrambi Premio Abbiati); Ho interpretato Costanza nell’opera da camera Nell’alba dell’umano. Processo a Costanza di Silvia Cecchi, musiche di Guarnieri, direttore Pietro Borgonovo, regia Claudio Longhi, con Sonia Visentin, Daniela Uccello, Matelda Viola, Paola Perrucci, Annamaria Morini, Enzo Porta, Martina Rudiac, Gabriele Marchetti, Corrado Colliard, Antonio Mostacci (Rai Trade – Conservatorio G. B. Martini e Accademia Filarmonica Bologna – Teatro G. Rossini Pesaro).

Attrice e coautrice in Variazioni sul cielo con Margherita Hack, regia di Fabio Massimo Iaquone e Sue Jane Stoker con C-Project (Il Rossetti, Teatro Stabile del FVG – Mittelfest – Promomusic); Rapporto su La BANALITÀ del MALE dal noto saggio di Hannah Arendt, assolo su adattamento teatrale e ideazione di Paola Bigatto, con versione adattata per le classi quinte degli istituti scolastici superiori. Trapassando il futuro grazie alla collaborazione con Associazione Familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, Associazione familiari delle vittime della Uno bianca e Comitato delle Memorie. Ideazione e in scena in Lettere d‘amore all’indirizzo della mia ragazza Gender Bender – Soggettiva 2013, con Anna Balestrieri e Paola Gabrielli e il contributo audio di Annamaria Guarnieri, Valeria Milillo, Michela Marzano su lettere di diverse anonime innamorate. TRE di DUE, ovvero quelle che decisero di cooperare assolo composto e comico sulle prime esperienze tra associazionismo, mutuo soccorso e cooperazione di fine ‘800. Chiacchiere e racconti dalla tradizione crevalcorese, con maschere di Giorgio De Marchi.
Con il Teatro del Frizzo: Le tentazioni, con prologo prodigioso senza senso coppia Piombo-Cavallini e super visione di Radice e Antonio Fava (Premio Speciale della giuria artistica per originalità e qualità interpretativa – il Buttafuori, Teatro dell’Angolo, Hiroshima Mon Amour, Torino). Felice riduzione scenica dell’opera madrigalistica L’Amphiparnaso di Orazio Vecchi con Piombo, Cavallini, Mossa, Nataloni, Stefano Zuffi prima e Elide Melchioni poi. Allestimento di Reparto n.6 dal racconto di Cechov (Santibriganti Moncalieri-Torino), in scena Cavallini (Darjuska e altre trasposizioni femminili), Piombo (Andrej Efimyc), Mossa (Ivan Dmitric), Radice (Michail Averjanyc) e Marchese (Evgenij Fedoryc Chobotov), per la splendida regia di Petru Vutcarau (Teatro Ionesco di Chisanau).